RICERCA DI LEGIONELLA PNEUMOFILA

La legionellosi è una malattia che si può contrarre dall’ambiente in alcune specifiche condizioni. Questa malattia è causata dal batterio Legionella di cui ad oggi sono state identificate circa 50 specie e più di 70 ceppi. La preoccupazione che desta questo batterio risiede nelle sue caratteristiche. Infatti è un batterio ubiquitario che è presente principalmente in ambienti acquatici naturali e che raggiunge le condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici. Riesce infatti facilmente a proliferare in questi impianti soprattutto se mal tenuti, poco utilizzati o che presentano rami morti come tubi a fondo cieco e ristagni d’acqua. Prolifera facilmente a temperature dell’acqua tra i 25°C e i 45°C, si protegge tramite la formazione di biofilm e la scarsa pulizia degli impianti e dell’acqua facilita la sua moltiplicazione. Dall’uomo vengono acquisiti per via respiratoria mediante inalazione di aerosol contenente il microrganismo ed eventuali stati patologici si sviluppano a carico dell’apparato respiratorio. Pur non conoscendo la dose minima infettante per l’uomo, si deve comunque effettuare una valutazione del rischio sulla struttura e valutare un piano di campionamento, soprattutto perché tra le forme patologiche che il batterio può generare c’è la Malattia del Legionario che ha un tasso di mortalità molto elevato, circa il 10%. Si individuano perciò dei punti significativi nella struttura, si effettuano i prelievi di acqua e i tamponi di superficie su cui avviare le indagini e in funzione dei risultati ottenuti si valutano eventuali operazioni di bonifica da applicare all’impianto, in modo da riportare in sicurezza la struttura qualora non lo fosse.

La ricerca di Legionella è fortemente consigliata oltre che indicata come obbligo dalla normativa nazionale negli impianti idrici e aeraulici in quelle attività come le strutture alberghiere, i centri termali ma anche gli ospedali che costantemente ospitano un gran numero di persone. La gestione del rischio Legionella infatti rappresenta non solo una tutela nei confronti degli avventori della struttura ma anche dei dipendenti che vi lavorano. E’ infatti un obbligo del datore di lavoro, come indicato nel Dlgs 81/08 (TITOLO II – LUOGHI DI LAVORO - Articolo 63 – Requisiti di Salute e Sicurezza - Articolo 64 – Obblighi del Datore di lavoro - TITOLO X – ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI), valutare il rischio biologico, attraverso anche l’ausilio di personale tecnico esterno specializzato, derivante da una possibile esposizione alla Legionella. Inoltre nel 2015 vengono stilate dal Ministero della Salute le “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi” a cui si può fare riferimento per la valutazione e la gestione di questa tipologia di rischio.

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